Tacchini New Collection 2018

Le nuove collezioni Tacchini Italia per il Salone del Mobile 2018 hanno lo scopo di trasformare ogni spazio in un luogo accogliente, dove sia un piacere trascorrere il tempo. Anche quest’anno, l’azienda non ha voluto rinunciare ai grandi nomi del design e, con la qualità e l’attenta ricerca che la contraddistinguono, ha sviluppato soluzioni adatte sia agli ambienti domestici che al contract. Tra le novità della collezione 2018 Tacchini Italia ci sono la sedia Memory Lane di Christophe Pillet e la famiglia di imbottiti Julep di Jonas Wagell. A questa collezione si aggiunge la riedizione di Tacchini della Poltrona 831 di Gianfranco Frattini, la poltrona Lina.

Julep (cat. Sofa, Armchair, Chaise-longue, Ottoman) designed by Jonas Wagell

Famiglia di imbottiti dalle forme morbide e avvolgenti, Julep è ispirata all’Avant-Garde anni Cinquanta, di cui recupera la semplicità e l’imponenza, ingentilite da un’allure contemporanea, romantica e femminile. Protagonista della serie è il divano, dal cui segno rotondo e generoso si è via via sviluppata l’intera collezione – composta da pouff, poltrona, divano a tre posti e isola – in un gioco di proporzioni e volumi che ha dato vita a varianti molto espressive, come il divano a tre posti con seduta oversize e il divano con chaise longue. Completamente imbottite, le sedute hanno un aspetto pieno e abbondante, e tuttavia leggero, grazie alla base rientrante che le solleva invisibilmente da terra. Il loro aspetto confortevole invita all’intimità e al riposo.

Lina (cat. Armchair) designed by Gianfranco Frattini (1954)

La poltrona 831 è uno dei primi arredi disegnati da Gianfranco Frattini
– maestro del design italiano che quest’anno la Triennale celebrerà in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano – ed è stata rieditata da Tacchiniin occasione della Milano Design Week 2018. Prodotta da Cassina nel 1954, la Poltrona 831 era stata segnalata per il Compasso d’oro ed è caratterizzata da una struttura in legno molto particolare, che le conferisce un aspetto massiccio eppure leggero. Merito dell’elemento in multistrato curvato, una lavorazione molto innovativa per l’epoca, che consentiva a un’unica lastra di legno di sorreggere il fianco dello schienale e di curvarsi diventando l’ala d’appoggio dei braccioli. La riedizione di Tacchini ripropone lastessa lavorazione con una finitura in legno di frassino, tinto grigio o color noce. La struttura in legno, che sorregge la seduta e lo schienale, è realizzata in pelle, tessuto, panno o velluto. Le borchie di connessione rimangono a vista.

Memory Lane (cat. Chair) designed by Christophe Pillet

Christophe Pillet disegna una sedia senza tempo, universale, radicalmente semplificata nel suo design. L’eleganza di Memory Lane sta proprio nella sua semplicità: l’esile struttura in metallo e la raffinata imbottitura impunturata, con cinghie elastiche che restano visibili nella parte posteriore della seduta. Una sedia pensata per far convivere bellezza e comfort.

T’Journal 9 (.pdf)
Salone Internazionale del Mobile 2018 (.pdf)