Lina

Lina è la riedizione di uno dei primi progetti disegnati da Gianfranco Frattini, uno dei grandi maestri del design italiano. Segnalata nel 1955 per il Compasso d’oro, la poltrona è caratterizzata da una struttura in legno molto particolare che le conferisce un aspetto solido eppure leggero. Merito delle gambe sottili e dell’elemento in multistrato curvato, che sorregge il fianco dello schienale e diventa al contempo ala d’appoggio dei braccioli. Una lavorazione molto innovativa per l’epoca, eseguita oggi con attenzione filologica. Poltrona di grande presenza, per il suo stile senza tempo Lina si abbina con naturalezza a tutti divani della collezione Tacchini, sia in ambienti domestici che in aree contract.

Designer: Gianfranco FrattiniAnno: 2018
Informazioni tecniche

L 78 P 78 H 76 cm
H seat 41 cm

Materiali e finiture
Struttura interna: multistrato di betulla spessore 18 mm con cinghie elastiche per il sedile.
Imbottitura: schiuma poliuretanica a densità differenziata.
Base: massello di frassino tinto poro aperto.
Rivestimento: non sfoderabile.
Finiture base:

Gianfranco Frattini

Gianfranco Frattini è nato in Italia, a Padova, il 15 maggio 1926. Si è laureato con una laurea in architettura al Politecnico di Milano nell’anno 1953. Alla fine degli anni ’50 è tra i fondatori dell’ADI, Associazione per il Disegno  Industriale. Frattini apre il suo studio professionale a Milano, dopo aver lavorato nell’ufficio del suo maestro e mentore Giò Ponti. Nell’arco di pochi anni, diventa un designer industriale di fama internazionale. Tra i suoi numerosi progetti di successo, nel 1956 disegna la poltrona modello 849, che viene premiata con il riconoscimento “Compasso d’Oro”. Ora, questa poltrona, seguendo le linee del progetto originale, viene riproposta da Tacchini con il nome di “Agnese”.