Shelter

Una scultura ispirata alla purezza della natura, un luogo a sé, dove ritrovarsi nel momento e nello spazio. La poltrona Shelter, design Noé Duchaufour-Lawrance, invita alla sosta per restituire al corpo equilibrio ed energia, nell’istante che mette comfort e riflessione al primo posto. Moderna interpretazione della poltrona da relax e lettura, Shelter accoglie in una seduta dal tempo lento, che caratterizza lo spazio con la leggerezza di una linea nuova senza tempo. Lo schienale alto con poggiatesta laterali e cuscino centrale completa l’elegante ergonomia dell’arredo, perfetto per un angolo privato dello spazio domestico o per le sale d’attesa o le zone relax di studi professionali, spazi pubblici e contract. La base metallica si accosta alla finitura in pelle o tessuto della seduta. Accompagna il comfort del modello il pouf abbinato.

Designer: Noé Duchaufour-LawranceAnno: 2014
Informazioni tecniche

Cod. OSHE69
L 69,5 P 85 H 114,5 cm
H seat 41 cm

Cod. OSHE60
L 60 P 51 H 41 cm
H seat 41 cm

Materiali e finiture
Poltrona
Struttura interna: schiumato a freddo con inserti in metallo.
Materiale interno poggiatesta: schiuma poliuretanica compresa una placca metallica 365 × 80 mm spessore 2 mm verniciata nero.
Base: base in metallo girevole a 4 stelle verniciata a polvere epossidica o cromata.
Rivestimento: non sfoderabile.
Pouf
Struttura interna: schiumato a freddo con inserti in metallo.
Base: base in metallo girevole a 4 stelle verniciata a polvere epossidica o cromata.
Rivestimento: non sfoderabile.
Finiture base:

Schiumato a freddo 47%

Componenti in metallo 35%

Rivestimento 18%

Noé Duchaufour-Lawrance

Designer e architetto d’interni, Noé Duchaufour–Lawrance ha definito il suo linguaggio attraverso l’utilizzo di forme naturali che risultano allo stesso tempo flessibili, organiche, fluide e strutturate. Una doppia passione per i materiali e per la forma, che rispecchia il duplice corso di studi: ha dapprima seguito un corso di scultura su metallo (presso l’École Nationale Supérieure des Arts Appliqués et des Métiers d’Art) e successivamente ha studiato design presso l’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi. Stimolato da un ambiente familiare creativo (suo padre era scultore), Noé Duchaufour–Lawrance ha dimostrato fin da subito un’insolita propensione estetica, visibile già dal ristorante Sketch a Soho nel 2002. L’anno successivo ha fondato il suo studio di design e da allora ha colto ogni progetto come un’opportunità di definire la propria attitudine estetica, progettando oggetti e spazi armoniosi allo scopo di stabilire un legame emotivo con la natura.